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miniDAWN TREOS II

  • Dawn Heleos II è il più moderno ed avanzato strumento per la caratterizzazione assoluta di proteine, coniugati, macromolecole e nanoparticelle, che utilizza la tecnica della diffusione della luce.
    Il DAWN HELEOS II è il primo detector Multi-Angle static Light Scattering (MALS), per la caratterizzazione assoluta di macromolecole e nanoparticelle in soluzione, con la più alta sensibilità ed il più ampio intervallo di pesi molecolari, dimensioni misurabili anche a basse concentrazioni.

    Il DAWN HELEOS II è un detector spesso utilizzato in accoppiamento con la Size Exclusion Chromatography (SEC-MALS) o Field-Flow Fractionation (FFF-MALS) per determinare la distribuzione della massa, dimensione e composizione senza dover ricorrere alla calibrazione delle colonne con standard di riferimento.

    Il DAWN HELEOS II è gestito dal software ASTRA, il pacchetto software più versatile per l’analisi on line con il Mals ed il dynamic light scattering.

Descrizione

Il DAWN HELEOS II e l’ Optilab T-rEX (detector ad indice di rifrazione) sono gli strumenti di riferimento per l’analisi SEC-MALS, citati in migliaia di pubblicazioni, e, con l’aggiunta del viscosimetro differenziale ViscoStar II o del WyattQELS DLS module, si ha un sistema a tripla rivelazione in grado di fornire informazioni circa la conformazione di macromolecole con dimensioni < a 10 nm. Il DAWN HELEOS II può essere usato anche in batch mode (off-line) per ottenere il peso molecolare medio ponderale, il raggio di girazione ed il secondo coefficiente del viriale (A2) di campioni non frazionati.

Mw da 200 Da a 1 GDa
Sensibilità: 0.4 µg/mL BSA (66.4 kDa)
rg da 10 a 500 nm, fino a 1000 nm con specifici modelli di calcolo
Laser ad alta potenza ultra stabile.

Interfacciato al Sistema Calypso II CG-MALS, il DAWN caratterizza interazioni intramolecolari, senza dover derivatizzare od immobilizzare i composti, si possono studiare l’affinità, la stechiometria, e la omo od etero associazione di sistemi semplici o complessi. Il sistema Calypso automatizza, inoltre, la misura del secondo coefficiente del viriale, e dei coefficienti del viriale dovuti all’interazione, massa molecolare media e dimensione.

Controllo della Temperatura
Modello standard che lavora a Temperatura ambiente
Modello Ultra-High-Temperature (UHT), da ambiente fino a +210°C
Modello Standard termostatato con Peltier con controllo di temperature da -15°C a +150°C
Il Modello Ultra-High-Temperature (UHT) è interfacciabile con sistemi GPC ad alta Temperatura quali Tosoh EcoSEC GPC-HT o Polymer Char GPC-IR.

Caratteristiche Tecniche

SPECIFICHE
Misure Mals

  • Intervallo Massa Molecolare    200 Da a 1GDa
  • Intervallo di dimensioni (rg)    10 nm – 500 nm, fino a 1000 con specifici modelli di calcolo
  • Intervallo di dimensioni (Rh)    Dipende dall’angolo di scattering I flusso 0.5 nm-300nm, in batch o.5nm fino a 1m
  • Sensibilità    0.2 µg/mL BSA, 0.2 μg BSA tipico loading in HPLC
  • Fluidica     Il materiale in contatto con fase mobile e campione è Acciaio AISI 316, Kalrez quarzo

Opzioni e Accessori

Dynamic Light Scattering
WyattQELS – Modulo per misure di dynamic light scattering (DLS), che si integra all’interno del DAWN, per misurare simultaneamente Mw, Rg, Rh, nello stesso volume di scattering. La fibra ottica, per raccogliere il segnale di luce diffusa generato dai movimenti browniani, viene installata al posto di uno qualunque dei 18 detector del Mals.
DynaPro NanoStar – Principalmente utilizzato per misure DLS in batch, il NanoStar può svolgere la doppia funzione anche di rivelatore DLS on-line, installando la sua fibra ottica al posto di uno qualsiasi dei 18 detectors del DAWN.

Pulizia della cella con ultrasuoni
COMET – Trasduttore ad ultrasuoni, integrabile nella cella del MALS, gestibile dal software ASTRA, pulisce la cella automaticamente, agitando il fluido all’interno con conseguente rilascio di eventuali particelle adese.

Laser
Il laser standard a 658 nm, con emissione nel rosso, può essere sostituito con un laser infrarosso a 785 nm. Il laser IR previene o minimizza l’eventuale emission per fluorescenza da parte del campione, utile per quelle molecole che hanno emissione per fluorescenza al di sotto dei 658 nm.