Comet
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La diffusione della luce è la tecnica di elezione per la caratterizzazione assoluta di macromolecole. Tuttavia è ben risaputo che al fine di ottenere risultati più accurati e riproducibili, si deve mantenere scrupolosamente pulita l’ottica e la fase mobile.
Anche quando la fase mobile è accuratamente filtrata, le colonne cromatografiche possono rilasciare piccole particelle che, con il tempo, possono contaminare anche l’ottica più pulita. In queste situazioni diventa indispensabile l’uso del Wyatt COMET™ (Cell Operation and Maintenance Enhancing Technology). Questo nuovo apparecchio può essere integrato con la cella a flusso dei sistemi Dawn e miniDawn ed applica un campo a radio frequenza ultrasonica particolare sintonizzato con la struttura della cella di flusso stessa.
A differenza dei tradizionali metodi di pulizia ad ultrasuoni, il campo prodotto dal COMET è risonante con il foro della cella flusso e non produce bolle che potrebbero danneggiare la superficie in vetro e neanche forma bolle che potrebbero influenzare gli stessi segnali dei rivelatori.
Il suo uso regolare fa sì che la necessità di rimuovere la cella per la pulizia sia praticamente ridotta a zero.
Il COMET stacca le particelle che possono aver aderito alle pareti della cella e le rimuove giornalmente. Inoltre, l’uso periodico del sistema può prevenire l’adesione di nuove particelle.
Il COMET lavora in-sito, mentre la fase mobile fluisce attraverso la cella. Non è necessario scollegare alcuna connessione per fluidi, cambiare solventi o disassemblare nulla.



